marzo 2013

Ama il tuo sogno, un libro di Yvan Sagnet

by admin 1 on 29 marzo 2013

in agenda

AMA IL TUO SOGNO di Yvan Sagnet Un ragazzo del Camerun viene a studiare in Italia, e impara la pratica del caporalato in agricoltura

{ 0 comments }

Napoli – Il 28 marzo alle 11 le lavoratrici e i lavoratori di Città della Scienza parteciperanno al Consiglio Comunale monotematico su Bagnoli per ribadire le loro ragioni in merito alla ricostruzione del Science Centre. Appuntamento alle 10 alla sede del Consiglio Comunale in via Verdi.
Parteciapiamo e invitiamo a partecipare in segno di solidarietà.

Di seguito il testo della lettera-appello inviata al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rimasta a oggi senza risposta.

 

Al Sindaco di Napoli, Onorevole Luigi De Magistris

Gentile signor Sindaco,

Siamo le lavoratrici ed i lavoratori di Città della Scienza e del suo indotto. Lei

conosce bene la nostra struttura: il primo Museo scientifico interattivo d’Italia, uno

dei più importanti del mondo, integrato in un più ampio sistema di servizi e funzioni.

Ci rivolgiamo direttamente a Lei, continua… →

{ 0 comments }

Stamattina nella Sala Cortona dei Musei capitolini di Roma si è svolta la manifestazione “La Ricostruiamo” un’iniziativa in segno di solidarietà organizzata dalla Cgil Lazio-Roma in in favore della Città della Scienza di Napoli, il cui Science Center è stato distrutto da un incendio di orgine dolosa lo scorso 4 marzo. Vi riproponiamo la locandina aggiornata, con un appello e i nomi delle prime adesioni.

La Ricostruiamo, Città della Scienza

{ 0 comments }

Riceviamo e pubblichiamo

La Piazza dei Tribunali della capitale guatemalteca é tagliata in due da una fila di persone, in attesa. Ci sono tante donne, maya e ladinas, uomini, maya e ladinos, alcuni giovani. Sembra una metafora della spaccatura dell’opinione pubblica, in questi giorni cruciali per la Storia del Guatemala. Striscioni sono appesi alle cancellate del Palazzo di Giustizia, dicono: “Sí hubo genocidio y violación sexual” mentre altri striscioni, sostenuti da ex membri delle Patrullas de Autodefensa Civil1, affermano il contrario, riprendendo un’affermazione fatta dall’attuale capo di governo Otto Pérez Molina2.

 Sono le 8 di mattina e tra poco, nella Sala A del Tribunale di Maggior Rischio della Corte Suprema di Giustizia, avrà inizio il processo per genocidio contro l’ex generale e capo di stato José Efraín Ríos Montt e contro l’ex generale a capo della intelligenza militare durante i primi anni ’80, José Mauricio Rodriguez Sánchez. É un evento storico, per il Paese e a livello mondiale: é la prima volta infatti che viene processato un ex capo di stato per genocidio da un tribunale nazionale. Tra le imputazioni a carico degli accusati c’é lo sterminio di almeno 1.771 persone del popolo Maya Ixil, nella regione del Quiché; l’aver costretto migliaia di persone ixil a rifugiarsi sulle montagne, dove per anni hanno dovuto sopravvivere in condizioni di vita spaventose; e altri crimini di genocidio e di lesa umanitá contro la popolazione Maya Ixil, azioni che si sono concentrate nella loro brutalitá nel 1982 e 1983, ormai più di trenta anni fa. continua… →

{ 0 comments }

di Pietro Greco

È così ovvio, da apparire persino banale. La Città della Scienza deve essere ricostruita subito, lì dove è nata. Lì dove qualcuno è riuscito a distruggere in parte la struttura materiale, ma –come ha detto Vittorio Silvestrini – non certo l’idea.

Le ragioni ovvie, persino banali, che ci inducono – che ci impongono – di ricostruire Città della Scienza lì dove è nata sono almeno due. E sono di natura affatto diversa.
Una è di carattere politico (sì, che questa è politica). Ed è la risposta che dobbiamo dare ai delinquenti che hanno dato fuoco al più grande museo scientifico italiano di nuova generazione. Non sappiamo né chi siano né quale sia il loro primo movente. Ma è certo che non volevano (non vogliono) che lì, tra via Coroglio e il mare, ci sia una Città della Scienza. Non è possibile darla loro vinta. Non accadrebbe in nessun paese civile. Non possiamo dirgli: «Ok, il metodo è sbagliato (perché appiccare un incendio è reato), ma il fine è giusto: la Città della Scienza si trova in un posto in cui non dovrebbe essere e deve essere spostata». Sarebbe la resa della legalità all’illegalità. Della civiltà all’inciviltà.

Vedete, tutta l’l’Italia, tutta l’Europa e molti nel mondo sono rimasti sconcertati dalla notizia che un museo – una palestra della cittadinanza scientifica – continua… →

{ 2 comments }

La faccia della vergogna

by admin 1 on 26 marzo 2013

in economia e lavoro

Riceviamo e pubblichiamo

463 licenziamenti annunciati all’Astir SpA

Oggi, 26 marzo 2013, a mezzo stampa, i 463 dipendenti di Astir spa, società in house della Regione Campania hanno appreso di essere stati licenziati. Lo hanno appreso dalle colonne de “Il Mattino”,  senza che alcuna organizzazione sindacale ricevesse la nota a cui fa riferimento l’articolo-

Questa è la risposta formale alle rassicurazioni del Presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro sulla riorganizzazione del Polo Ambientale, tanto valorizzate dalle OOSS confederali. Mentre il Consiglio Regionale è impegnato a rimediare ai pasticci fatti nel bilancio 2012 sanzionati dalla sentenza n. 28 della Corte Costituzionale, i dipendenti Astir si apprestano a passare anche la Pasqua senza soldi, vantando 9 stipendi maturati e non corrisposti ed oggi affrontano anche il licenziamento messo in atto da tal avvocato Eduardo Barone, chiamato ad eseguire il lavoro sporco.

La storia economica di Astir è sotto gli occhi di chiunque, anche nei giornali, voglia vedere, scritta nei bilanci dell’azienda. L’enorme massa di debiti accumulata è figlia di politiche sciagurate di blocco delle commesse e di costi, in primo luogo per gli stipendi, fuori controllo. continua… →

{ 0 comments }

DIVULGHIAMO:

Napoli

“Il dibattito sulla possibile delocalizzazione di Città della Scienza diventa sempre più surreale e, in prospettiva, può ripercorrere strade già battute in passato: un dibattito infinito che ha come solo effetto quello di ritardare la ricostruzione”.
E’ quanto sostengono i segretari generali Cgil di Campania e Napoli, Franco Tavella e Federico Libertino, secondo i quali “occorre innanzitutto impegnarsi tutti insieme, con spirito di unità e coesione, per accelerare l’erogazione dei finanziamenti e ricostruire in tempi rapidi Città della Scienza, partendo da una bonifica dell’area”. “Un sito di eccellenza, quindi, – continuano Tavella e Libertino – in un contesto ambientale risanato, per non farla apparire come una cattedrale nel deserto. In questo quadro per noi non vi è alcun dubbio che Città della Scienza debba essere ricostruita nello stesso luogo dove è nata”.

“Infine – concludono Tavella e Libertino – non sottovalutiamo che la tempistica della ricostruzione incide direttamente ad immediatamente sui salari dei lavoratori. E’ del tutto evidente che prima finisce la fase di emergenza, prima si dà la possibilità a tutti i lavoratori di tornare a svolgere il lavoro per cui sono stati chiamati”.

Sondaggio del Mattino online – Napoli 23 marzo 2013
Città della Scienza, museo nell’acciaieria. ti piace il progetto?

VOTIAMO NO
Città della Scienza deve essere ripristinata dove era!

FILCAMS CGIL Campania
FILCAMS CGIL Area Metropolitana di Napoli
Segretaria Maria Vitolo

{ 0 comments }