maggio 2012

Einstein aveva ragione

by admin 1 on 31 maggio 2012

in agenda

La vita di Albert Einstein è stata spesa inseguendo con lucidità e determinazione due grandi sogni. Uno scientifico: l’elaborazione di una teoria unitaria della fisica. L’altro politico: la pace del mondo.
Molti sostengono che il pacifismo di Albert Einstein è stato quello tipico di uno “scienziato che cammina sulle nuvole”, ovvero di una persona politicamente ingenua.

La tesi del mio libro è che, al contrario, quello di Einstein è stato sempre un lucido progetto politico. Fondato su solide basi culturali e su una notevole capacità di “leggere” in anticipo l’evoluzione della storia.

Il suo pacifismo, infatti, può essere diviso in tre grandi fasi, durante le quali è stato adattato alla realtà politica. Una prima fase, dal 1915 al 1932, durante la quale il suo pacifismo ha avuto toni radicali. Una seconda fase, in concomitanza con l’avvento del nazismo, Einstein ha “sospeso” il suo pacifismo: riconoscendo che contro Hitler non c’era altra possibilità che opporre forza alla forza. Una terza fase, dopo il 1945, in cui si è battuto per il disarmo nucleare, considerando che quella atomica era diventata la nuova e più grave minaccia per l’umanità.

Il pensiero di Einstein ha influenzato generazioni di pacifisti e ha avuto influenza su molti uomini politici, compreso Michail Gorbaciov.

Per ogni copia venduta
1 euro è a favore di

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La solidarietà del lavoro

by admin 1 on 29 maggio 2012

in documenti

Dalle 19 di questa sera sarà attivo il numero 45500 della Protezione Civile per inviare messaggi o chiamare da telefonia fissa e donare 2 euro per l’emergenza terremoto in Emilia Romagna.

Davanti a questa tragedia, che ha inferto una ferita profondissima all’intero paese, facendo numerose vittime e migliaia di sfollati, nel nostro piccolo auspichiamo che –  anche in un momento di crisi dura come questa – vi sia una solidarietà vera e tangibile innanzitutto fra i lavoratori. In tal senso molto sommessamente ci auguriamo che la Cgil nelle sue diverse espressioni territoriali si attivi al più presto per rendere possibili donazioni e soccorsi volontari.

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La Qualita’ dello Sviluppo

by admin 1 on 29 maggio 2012

in agenda

Lunedì, 11 giugno 2012
ore 17,30

Libreria Treves, Piazza del Plebiscito – Napoli

La Qualita’ dello Sviluppo

Conversazione con
Valerio Calzolaio, Pietro Greco, Alfonso Marino, Daniela Palma

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A cosa serve l’articolo 18

by admin 1 on 25 maggio 2012

in agenda

Ci segnalano

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Parafrasando la Repubblica l’economia sommersa al è 17% del Pil, i precari al top dal 1993, la disoccupazione al 9,5%. Ecco tre buone ragioni per tornare a parlare di crisi e sviluppo, dopo la tragedia di Brindisi e il terremoto in Emilia: non per dimenticarli o metterli in secondo piano, ma per uscire dalle “spinte emozionali” che spesso aiutano questo paese a restare in balia degli eventi


Mentre le politiche centrate sull’austerità stanno incontrando sempre più resistenza a livello europeo, il problema di come immaginare realmente un rilancio della crescita rimane ancora del tutto intatto.

Il dibattito corrente tende a premiare (entro certi limiti anche comprensibilmente) le misure più efficaci nell’immediato per attutire la crisi attraversata dall’euro, soffermandosi per lo più su questioni che attengono gli equilibri finanziari europei già da troppo tempo sotto pressione. Non è tuttavia del tutto raro l’emergere di riflessioni sull’importanza dei divari tra le strutture delle diverse economie europee e sulla necessità di politiche di investimento opportunamente mirate, che dovrebbero diminuire l’entità di tali divari per consentire una sostanziale stabilità nel processo di aggiustamento macroeconomico a cui si vuole tendere. Da questo punto di vista, il riconoscimento di divari di natura tecnologica, soprattutto tra paesi nord europei e sud europei, ha assunto un ruolo cruciale poiché è proprio sulla capacità delle economie di sviluppare innovazioni che si giocano i maggiori potenziali di crescita e, di conseguenza, anche le possibilità di rendere meno onerose le situazioni in cui versano i debiti sovrani.

Lo sviluppo della cosiddetta “economia verde” appare attualmente come uno dei volani più promettenti continua… →

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Ci segnalano

FORUM “ANIV” 2012
Pugnochiuso (Fg) , 28-30 Maggio 2012

Lunedì 28 Maggio 2012

Ore 9,00: Introduzione ai lavori: F. Sponchia, Presidente ANIV.
Ore 9,30: Apertura dei lavori: A. Mastrapasqua, Presidente INPS.

Ore 10,00 : Relazione: «La valorizzazione dei servizi ispettivi  per un lavoro meno precario».  A. Marino, Docente di Economia SUN, CIREM

Ore 10,30: Tavola rotonda su: «Ispezioni congiunte e mirate per ridurre l’evasione e salvare il paese».
Introduce e coordina: P. Pennesi, Direttore generale per le attività ispettive del Ministero del Lavoro.

Partecipano:
– L. Magistro, Direttore centrale accertamento Agenzia delle Entrate.
– P.G.M. La Forgia, Colonnello Comandante Carabinieri per la tutela del Lavoro.
– E. Rotoli, Direttore centrale Rischi INAIL.
– G. Baldino, Direttore centrale Vigilanza INPS.

Interventi di rappresentanti delle parti sociali:
– R. Magrini, Responsabile “Lavoro” – Coldiretti.
– D. Proietti, Segretario confederale UIL.
– A. Vecchietti, Direttore Area Legislazione d’impresa – Confcommercio
– C. Treves, Coordinatore area politiche del lavoro CGIL.

Ore 12,30: Conclusioni dei lavori della giornata:
M. De Felice, Commissario straordinario INAIL.

Martedì 29 Maggio 2012

Ore 9,00: Saluto ai Convegnisti: M. Longo, Direttore regionale INAIL Puglia.
Ore 9,15: Apertura continua… →

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Appello a tutte le forze democratiche

by admin 1 on 19 maggio 2012

in documenti

MAI PIU’

CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA E DI TERRORISMO

CONTRO L’EVERSIONE E L’INDIFFERENZA

MOBILITIAMOCI

E’ necessario e urgente mobilitarsi. Contro la violenza, contro il terrorismo, contro l’eversione. Le due bombe che sono esplose a Brindisi e che hanno ucciso una ragazza di sedici anni, ne hanno ferita gravemente un’altra della stessa età e colpito in modo più lieve – ma non per questo meno drammatico –  altri sei adolescenti, non consentono indugi, né ambiguita: si colpisce la scuola, si colpiscono i giovani si colpiscono la speranza e il futuro del paese. La valenza fortemente simbolica – l’attentato cade nei giorni dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone e di sua moglie Francesca Morvillo, a cui era intitolata la scuola dove è accaduta la tragedia – ci obbliga tutti a non farci trovare annichiliti di fronte al nuovo tentativo di sovvertire le libertà e diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Dobbiamo invadere pacificamente le piazze, far sentire la nostra voce, costruire un movimento che rilanci la partecipazione democratica e politica di questo paese. Nessuno può esimersi, ma ci appelliamo innanzi tutto ai giovani ed ai lavoratori, quelli che stanno pagando oggi  il prezzo più alto e che sono la vera speranza del futuro.

Vi segnaliamo la mobilitazione indetta dall’Udu di Napoli per oggi 19 maggio alle 18.30

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