luglio 2010

Riceviamo e Pubblichiamo

di Gabriele Gesso

PRC Napoli

Il dibattito politico di questi ultimi anni si è alimentato di astratti richiami all’unità di forze politiche teoricamente “affini”; di evocazioni alla discontinuità; di valori pre-politici. L’unità non rappresenta il valore aggiunto che permette di amministrare meglio quanto la somma algebrica che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, permettere di battere le destre. Che dire della retorica dell’onestà sulla quale hanno costruito castelli di sabbia comici e italie con più o meno valori sfuggendo al tema, poco popolare, che con ogni probabilità la politica è lo specchio della società. continua… →

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Non è con le contumelie che si fa politica

by admin 1 on 29 luglio 2010

in documenti

caro Gianni,
ci sembra eccessivamente livorosa la tua risposta per non pensare che abbiamo colto un punto dolente nell’intervista di De Magistris a “Terra”.

Alcune precisazioni:
non c’è alcuna ammissione di colpa, non si vede perchè dovrebbero essercene, se non rispetto ad un’esperienza collettiva del centro sinistra in città e nella regione che volge complessivamente al termine e in modo non brillante, purtroppo. Non abbiamo l’obbligo – né la voglia – di fare la difesa d’ufficio di qualcuno, a partire dall’amministrazione comunale di Napoli.
Ma l’incapacità politica non è sempre immoralità, e non si può leggere sempre tutto – men che mai pensare di risolvere –  con le categorie del bene e del male. Sono semplificazioni che non ci aiutano e non appartengono alla nostra formazione, alla nostra storia.
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Parlare chiaro sorprende la sinistra

by admin 1 on 29 luglio 2010

in documenti

Riceviamo e pubblichiamo
di Gianni Occhiello, giornalista

Mi sorprende lo sbigottimento di Sinistra Svegliati per l’intervista che Luigi de Magistris ha rilasciato al giornale “Terra”. Gli autori della nota, a dispetto anche della denominazione della stessa associazione chiaramente esortativa, virano su vecchie e superate logiche che risultano invece cloroformizzanti. Il centrosinistra può continuare a dormire e perdere gli appuntamenti importanti se non trova il coraggio di parlare chiaramente. Condizione indispensabile se si vuole unire per vincere e non solo per partecipare come purtroppo è avvenuto ultimamente. Non blaterare ma “parlare”, nella speranza di riconquistare l’attenzione di tanti cittadini che, negli anni e attraverso il loro voto, hanno saputo invece farci arrivare messaggi chiari ed inequivocabili.

Il centrosinistra annovera una quantità considerevole di personalità di alto spessore morale e politico. Peccato non poter dire lo stesso per altri. Continuare a nascondercelo non fa bene a nessuno. Anche Nichi vendola, riferito al contesto nazionale, ha ricordato in più occasioni i limiti e i mali del centrosinistra. continua… →

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Caro De Magistris, non a nostro nome

by admin 1 on 28 luglio 2010

in documenti

Abbiamo letto l’intervista all’europarlamentare dell’Italia dei Valori Luigi De Magistris, apparsa su “Terra”, e siamo rimasti basiti.

Dopo aver dichiarato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Napoli e affermato che bisogna costruire una coalizione di centro sinistra ampia e unita, l’esponente del partito di Di Pietro, parlando dei suoi possibili concorrenti alle primarie, afferma: “Ranieri rappresenta il continuismo con l’era di Tangentopoli”.

Non sta a noi difendere il senatore Ranieri, ma non possiamo non osservare che buttare fango su personalità del centro sinistra ci sembra un pessimo viatico per costruire una coalizione per Napoli “ampia e unita“.

De Magistris sembra ignorare che in Campania ha vinto Caldoro e che Cosentino è l’anello di congiunzione tra poteri deviati e politica. Continua ad attaccare la giunta comunale napoletana, che è sorretta proprio dagli uomini di  Vendola con cui lui dice di volersi alleare. continua… →

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Falsi invalidi: controlli inefficaci

by admin 1 on 26 luglio 2010

in ultimate

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa di Fish Onlus

La Manovra ha stabilito una nuova offensiva contro il fenomeno dei “falsi invalidi”: 100mila controlli entro il 2010, 500mila entro il 2013. La macchina organizzativa dell’INPS si è messa in azione ancora prima della conversione del Decreto legge, ma le prospettive di una azione che effettivamente colpisca i falsi invalidi scemano di giorno in giorno.

La fretta di chiudere le prime 100mila verifiche entro il 2010 è una cattiva consigliera. Innanzitutto il grosso dei controlli l’INPS lo effettuerà solo sulla documentazione inviata dai diretti interessati, riducendo al minimo le visite reali, quelle sulle persone, quelle che consentono un giudizio reale. continua… →

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